venerdì 27 marzo 2026

AFFARE DEL CUORE

Un Affare del cuore che matura
foto della prof.ssa Iurato G.
Martedì 10 marzo c.a., presso l'aula magna del nostro istituto, noi allievi della 4 ITC2, della 4 S1 e della 1 ITC2 abbiamo avuto l'occasione di incontrare il professore Maurilio Assenza che ci ha sostenuto per svolgere alcuni step del progetto Affare del cuore, un percorso di crescita che completeremo con l'evento di restituzione cittadina "Crisci ranni giovani 2026".

lunedì 23 marzo 2026

Je l'8 toute l'année

foto tratta dal web

Droits. Justice. Action. Pour TOUTES les femmes et les filles

Cette année le 8 Mars est une date très importante pour l'Italie parce-que on célèbre les 80 ans du droit de vote pour les femmes et même si on acquis tante de droits, aucune nation n’a encore comblé les disparités juridiques entre les hommes et les femmes qui ne bénéficient que de 64 pour cent des droits juridiques dont jouissent les hommes à l’échelle mondiale.

Il faudra 286 ans pour combler les disparités en termes de protection juridique!

La Journée internationale des femmes 2026, sous le thème « Droits. Justice. Action. Pour TOUTES les femmes et les filles », lance un appel à l’action pour démanteler les obstacles structurels à une justice équitable, comme les lois discriminatoires, les protections juridiques insuffisantes et les pratiques et normes sociales néfastes qui érodent les droits des femmes et des filles.dans cet article on va analyser les droits et les conquetes des femmes en Italie et en France.

giovedì 12 marzo 2026

Quando la natura si ribellerà...

SOS NATURA
Tutti i tipi di sfruttamento per me sono sbagliati ma quello di cui voglio parlare in questo articolo è lo sfruttamento della natura da parte dell’uomo. 
Per colpa di molte persone “malate” di denaro - più ne hanno e più ne vogliono – purtroppo si sfrutta tutto ciò che è possibile non tenendo conto non solo dei danni estetici e strutturali ma anche della rovina della natura stessa: si cerca di artificializzare qualsiasi cosa. L’abusivismo edilizio ne è un esempio: in breve, si costruisce dove non si può in modo eccessivo senza tener conto dei pericoli geologici, senza mettere in conto la ribellione della natura quando la si opprime o quando non le si porta rispetto.
Purtroppo, tutti gli uomini sono uguali e sono pochissimi quelli che si salvano perché i fatti parlano chiaro e anche qui in Sicilia abbiamo la prova di come la natura si sia stancata di essere oppressa da noi umani. A Niscemi, infatti, la natura si è ribellata, lì dove tanti anni fa si sono costruite case a destra e a manca senza considerare la conformazione del terreno sottostante. Il terreno ha ceduto e nel rumore della frana cerchiamo delle risposte alle domande che ci poniamo; in tutto il caos che si è creato abbiamo trovato delle risposte ma le diciamo a bassa voce perché, in fondo, lo sapevamo di stare sbagliando a costruire dove non si poteva e, per evitare giudizi, ci scusiamo per le vite spezzate da una stupida ossessione dell’uomo.