lunedì 27 aprile 2026
Ma quale vittoria!
giovedì 12 marzo 2026
Quando la natura si ribellerà...
Purtroppo, tutti gli uomini sono uguali e sono pochissimi quelli che si salvano perché i fatti parlano chiaro e anche qui in Sicilia abbiamo la prova di come la natura si sia stancata di essere oppressa da noi umani. A Niscemi, infatti, la natura si è ribellata, lì dove tanti anni fa si sono costruite case a destra e a manca senza considerare la conformazione del terreno sottostante. Il terreno ha ceduto e nel rumore della frana cerchiamo delle risposte alle domande che ci poniamo; in tutto il caos che si è creato abbiamo trovato delle risposte ma le diciamo a bassa voce perché, in fondo, lo sapevamo di stare sbagliando a costruire dove non si poteva e, per evitare giudizi, ci scusiamo per le vite spezzate da una stupida ossessione dell’uomo.
lunedì 17 novembre 2025
Maratona della pace - classe 3 Rim
La classe 3 RIM condanna ogni forma di violenza armata ed esprime il suo disgusto per gli ingiusti massacri di donne, anziani e bambini che ancora si consumano nel cuore dell’Europa e alle sue porte.
Restiamo a guardare da lontano, teniamo il mondo in una mano e nello zaino una matita, è solamente un diario, non abbiamo cambiato il nostro binario, il mondo dove siamo nati ormai non ci piace, proviamo allora a ridisegnarlo.
Tra le macerie e le rovine, in un silenzio assordante che si nutre di indifferenza ed egoismo, un bambino scrive “stop” nella polvere con dolore: il suo piccolo e semplice gesto diventa un grido potente contro l’ingiustizia e la guerra, una supplica forte per una pace possibile.
Se la guerra non viene buttata fuori dalla storia degli uomini, sarà la guerra a cancellare gli uomini dalla storia: non facciamo diventare il mondo un luogo ostile e inospitale!
Non solo edifici distrutti, passati cancellati, non solo presenti feriti e futuri compromessi, ma persone il cui diritto alla vita è minacciato: questo troviamo tra le rovine e le macerie di una guerra, di ogni guerra. E’ una colpa quella di essere nati e cresciuti nel posto sbagliato al momento sbagliato?
Maratona della pace - classe 1 A1
Impariamo dai bambini a coltivare la pace! Essa ha bisogno di tempo, di cura, di fiducia e speranza per crescere e prosperare. Se gli adulti non cominciano realmente a coltivarla, anch’essi saranno sommersi da rovine e macerie. Non può vincere la stupidità!
Gli occhi sono fatti per vedere la bellezza, il cuore è fatto per amare, le mani sono fatte per costruire il bene. Abbiamo visto quello che non si dovrebbe mai vedere e udito quello che non si dovrebbe mai sentire: orrori, distruzione, odio, intolleranza, discriminazioni, abusi e soprusi. Eppure l’uomo è capace anche di pensare, volere e fare cose grandi e nobili: beati i costruttori di pace e gli amanti della giustizia, perché in loro è riposta la speranza del mondo e la sopravvivenza della civiltà umana!
lunedì 10 novembre 2025
Maratona della pace - classe 2 A3
La classe 2 A3 vuol far sentire la sua voce in merito agli eventi di guerra, morte e distruzione che purtroppo interessano regioni e Paesi nostri “vicini di casa”.
L’unica via di salvezza per bambini e persone innocenti non può essere quella disegnata dalla fantasia di un sogno: prendere un paio di ali e come angeli o colombe fuggire dalle città distrutte.In un mondo devastato dalle guerre, in un mondo dove le guerre dovrebbero soltanto riguardare il passato e dove dovremmo solo studiarle sui libri di storia, i corpi dei bambini e adulti innocenti non ci sono più, ma le loro anime restano a vegliare per un futuro diverso e migliore.
Scappano i bambini da un presente che non li vuole, da un tempo che fa di tutto per essere contro la vita. Su quale terra possono abitare per crescere come fiori di un giardino profumato? In quale tempo possono vivere senza paura, liberi da quel veleno che sono le armi e la sete di potere?
lunedì 3 novembre 2025
Maratona della pace- classe 1 A2
L'esempio dei bambini.
La classe 1 A2,
considerando la tragedia in corso in Palestina e ricordando le altre guerre che
minacciano la convivenza pacifica tra i popoli e negano i diritti umani dei più
indifesi, vuole condividere alcune brevi riflessioni sparse sulla pace. Essa è
un diritto e un dovere fondamentale di tutti e ciascuno, è il bene comune per
eccellenza che, come una pianta, va coltivato e alimentato con il contributo di
tutti ogni giorno.
Nessuno deve essere
nemico dell’altro, è la guerra che impedisce di diventare amici.
Anche crescendo tra le rovine e le macerie i bambini trovano il modo di scorgere il buono e il bello che rimangono.
lunedì 13 ottobre 2025
Maratona della pace, riflettiamo insieme.
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| disegno di Stefano Falco |
venerdì 13 giugno 2025
L'asocialità dei social
Vite in vetrinaNella società iperconnessa di oggi l’apparire è diventato essenziale. Sfruttiamo i social come vetrina di noi stessi, una vetrina che trascura il nostro fattore umano e mostra soltanto l’ostentazione di una felicità data dagli oggetti che compriamo o dalle vacanze che facciamo. Cerchiamo sempre di mostrare il “meglio” di noi ad un seguito di persone che giudica severamente le nostre azioni. Tramite i social lasciamo una traccia indelebile della nostra vita che può essere pericolosa sia per la nostra reputazione, che sta diventando sempre più digitale, ma anche per la possibilità che finisca nelle mani sbagliate di chi la sfrutta a suo favore.
martedì 18 febbraio 2025
Riflessioni sul degrado ambientale
Una responsabilità collettiva
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| disegno di Falco S. |
venerdì 20 settembre 2024
In memoria della strage dell'11 settembre 2001
| foto di Firera M. tratte dal web |
domenica 25 febbraio 2024
Per tutti i bambini vittime di guerra
Non sono solo canzonette
Ma come fate a dire che qui è tutto normale
Per tracciare un confine con linee immaginarie bombardate un ospedale
Per un pezzo di terra o per un pezzo di pane
Non c'è mai pace
Ghali – Casa mia
giovedì 8 febbraio 2024
Together for a Better Internet
Safer Internet day 2024
Il Safer Internet day è la giornata mondiale per la sicurezza in rete che è stata promossa dalla Commissione europea e che si celebra il 6 febbraio in oltre 100 nazioni di tutto il mondo. L’obiettivo di questa giornata è quello di far riflettere noi studenti sull’uso consapevole degli strumenti tecnologici e sul grande ruolo che possono avere se usiamo la rete Internet in modo corretto e sicuro.
martedì 6 febbraio 2024
Mondo Interconnesso
SAFER INTERNET DAY
domenica 10 dicembre 2023
Giornata mondiale dei Diritti Umani
domenica 5 novembre 2023
Testimonianze dal fronte
La Storia di Daniel
Testimonianze dalla guerra Israelo-Palestinese
Qualche settimana fa, è scoppiata una guerra tra Israele e la Palestina per ragioni religiose e territoriali. Guardando il programma televisivo d'informazione Tagadà di La7, mi ha particolarmente colpito la storia di Daniel Lanternari che con la moglie, 3 figli e 2 cani hanno visto letteralmente la loro morte in faccia.
domenica 15 ottobre 2023
GuinnessWorldRecords-Rubik
Giovane Prodigio del Cubo di Rubik: Record
Mondiale alla Australian Nationals 2023
Sydney, Australia
venerdì 27 maggio 2016
Città longeva con quasi 600 ultranoventenni.Pareggio di conti tra quanti vanno via e quanti vi si trasferiscono
mercoledì 18 maggio 2016
Una visione lungimirante
Il
clima mondiale sta variando e molte prove scientifiche dimostrano che la
temperatura media globale è in continua crescita. I ghiacciai della Groenlandia
si stanno sciogliendo a causa dell'aumento della temperatura e tutto ciò si può
dimostrare mediante il Quinto rapporto di valutazione del Comitato
Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (IPCC).Il riscaldamento globale è dovuto all'aumento dei gas serra emessi dall'attività umana. Le aziende influiscono sul cambiamento climatico mondiale a causa della loro continua emissione di CFC (cloro fuoro carburi) con gravi conseguenze. Piogge acide, effetto serra, buco dell'ozono sono solo esempi di queste gravi alterazioni.
Un sistema economico a servizio del terrorismo
sabato 7 maggio 2016
Prospettive di sviluppo
L'economia
nel Ragusano oggi è un esempio di sviluppo sostenibile e risulta l'area più
ricca della Sicilia. Basti pensare che l'ex provincia di Ragusa viene
identificata ai livelli di quelle del nord Italia. La terra Iblea è un area
fiorente, ricca e sviluppata! Questo è quanto viene riportato dai canali internet sul nostro territorio utilizzando qualsiasi
motore di ricerca. Considerato ciò ritengo sia arrivato il momento che qualcuno punti i piedi
e faccia il punto della situazione per lo sviluppo ma soprattutto per il bene
del nostro territorio.Da qualche anno infatti, la situazione in Italia non è delle migliori, forse per un governo che non è riuscito ad amministrare o forse per qualche motivazione che magari ci sfugge.









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