venerdì 26 giugno 2026

Accogliere per crescere insieme

Progetto DIVERSE: la settimana Erasmus che ha unito l’Europa a Modica.

Dal 18 al 22 maggio 2026 si è svolta a Modica la quarta mobilità del progetto Erasmus “DIVERSE”. La nostra scuola, insieme agli studenti e alle famiglie ospitanti, ha accolto 40 partecipanti provenienti da cinque paesi europei: Croazia, Francia, Portogallo, Romania e Turchia. Il gruppo già numeroso includeva anche i 25 studenti italiani che hanno ospitato i loro coetanei stranieri e i docenti dell’Archimede, impegnati nell’accoglienza e nell’organizzazione delle attività.


Titolo della mobilità era “Ecosystem Insight: A Journey Through Sustainable Practices And Biodiversity”: un viaggio alla scoperta della sostenibilità e della biodiversità. Già dal primo giorno il tema è stato introdotto attraverso esempi concreti di mobilità sostenibile: i docenti ospiti si sono recati a scuola a bordo di golf car elettriche, messe a disposizione dal Comitato Provinciale UNPLI di Ragusa e dal GAL nell’ambito del progetto “Enjoy Barocco”.
Dopo la cerimonia di benvenuto in Aula Magna, l’esecuzione degli inni nazionali e la presentazione delle scuole partner, gli ospiti hanno visitato gli ambienti dell’Istituto, per conoscere più da vicino la nostra realtà scolastica. Il gruppo ha poi consumato un pranzo a sacco nella villetta vicino alla scuola, una piccola oasi di verde dove conoscersi e fare amicizia in modo informale. 
Nel pomeriggio è seguito un tour guidato di Modica, attraverso le sue stradine, i suoi vicoli e le sue scalinate, alla scoperta del patrimonio storico e artistico della città. La visita è proseguita al Museo del Cioccolato, dove gli studenti hanno conosciuto la storia e le peculiarità di uno dei prodotti simbolo della tradizione modicana. La giornata si è conclusa presso l’Aula Consiliare del Palazzo di città, dove il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e l’Assessore all’Istruzione hanno rivolto il loro saluto ufficiale alle delegazioni straniere, sottolineando il valore educativo e culturale del programma Erasmus.
La mattina della seconda giornata è stata dedicata
alle energie rinnovabili. Gli studenti hanno visitato il CER (Compagnia per l’Energia Rinnovabile) di Ragusa, un centro specializzato nella produzione di energia da fonti sostenibili. L’attenzione si è concentrata sul funzionamento della pala eolica, unica in provincia di Ragusa, visitata anche dall’interno. Accanto all’eolico, è stato possibile osservare gli impianti solari, fotovoltaici, di biogas e produzione di CO2, che fanno del centro un esempio virtuoso in materia di ricerca e di sostenibilità. 
Dall’altopiano di Ragusa il gruppo si è poi spostato verso la costa modicana, per una suggestiva escursione in bicicletta lungo il litorale. Grazie alla collaborazione con gli enti del territorio (Assessorato al Turismo, UNPLI e GAL), gli studenti hanno potuto utilizzare biciclette elettriche per raggiungere la pineta di Sampieri, dove hanno consumato un picnic nell’area attrezzata e trascorso alcune ore a contatto con la natura, il mare e la spiaggia di sabbia dorata. Una giornata che ha unito educazione ambientale, attività fisica e scoperta del territorio.
Il terzo giorno si è aperto con un workshop nell’Aula Magna della scuola, durante il quale gli studenti hanno prima partecipato ad un breve seminario dedicato alle responsabilità individuali in materia di sostenibilità; quindi, si sono cimentati in una sfida a squadre internazionali per elaborare proposte su come rendere più green la propria scuola. Collaborazione e spirito di squadra hanno reso particolarmente avvincente la sfida, che si è conclusa con la presentazione delle idee sviluppate dai vari gruppi. 
La giornata è proseguita con la visita ad una azienda agricola del territorio. Qui gli studenti hanno preso parte ad attività pratiche di raccolta e piantumazione. Adattandosi alla stagione in corso, nel pieno della raccolta delle fave secche modicane, gli alunni hanno estirpato gli steli rinsecchiti delle leguminose ormai mature, raccogliendoli in fasci di fave. Circondati da covoni di fieno, alberi di carrubo, mandorlo e olivo e da muretti a secco, docenti e studenti stranieri e locali hanno vissuto per un’ora le fatiche dei contadini modicani e il contatto con una natura forte, antica e genuina. Ma tradizione e innovazione vanno a braccetto: in un terreno adiacente, si trova l’orto delle piante da frutto autoctone, sostenuto da fondi europei per la tutela delle specie botaniche a rischio. Qui gli studenti hanno sperimentato la piantumazione di piantine di pomodoro nei filari dedicati agli ortaggi. L’esperienza si è conclusa con un pranzo a base di prodotti locali e biologici nell’annesso agriturismo, dove la vista sui campi, la frescura del giardino e la musica della fisarmonica hanno fatto da cornice all’atteso momento di convivialità. 
Nel quarto giorno si cambia totalmente scenario. Per il viaggio culturale, il gruppo si è recato a Siracusa alla scoperta del Parco Archeologico della Neapolis, con il suo Teatro greco e l’Orecchio di Dionisio, e gli altri resti che testimoniano la grandezza della civiltà classica. Successivamente, gli studenti hanno passeggiato per le strade del centro storico di Ortigia, ammirando la Fontana Aretusa e la splendida piazza Duomo. Cultura greca e barocca, tradizioni marittime e gastronomiche hanno reso questa giornata un altro tassello indimenticabile della settimana. 
Infine, l’ultimo giorno si tirano le fila. Gli studenti impegnati in un laboratorio di grafica hanno realizzato dei segnalibri digitali, unendo la tematica del progetto alla loro creatività e alle immagini della settimana: foto dei luoghi visitati, delle attività svolte o semplicemente dei momenti di socialità. È un bel momento di peer to peer learning, in cui gli studenti del corso di Grafica hanno aiutato i meno esperti, rafforzando ulteriormente l’amicizia fra i ragazzi. 
È seguito un momento di riflessione sulla settimana, con la compilazione del questionario di valutazione dell’organizzazione della mobilità e una sessione di feedback più personale, attraverso la raccolta di osservazioni e impressioni su un Padlet condiviso. La consegna dei certificati da parte del Dirigente Scolastico e della barretta di cioccolato con lo speciale incarto dedicato al progetto, omaggiata dal Consorzio del Cioccolato di Modica, ha suggellato la chiusura formale della settimana Erasmus. 
Tuttavia, essa ha trovato il suo naturale seguito nella serata dei saluti finali, svoltasi presso la casa della famiglia di uno studente che, con grande disponibilità e spirito di accoglienza, ha messo a disposizione la propria abitazione. Una classica dimora siciliana dell’Ottocento, con il baglio fatto di “cuticci”, le alte mura, la vegetazione rigogliosa, un ricco buffet e tanta musica per ballare: un’atmosfera magica d’altri tempi ma aperta al futuro: i giovani Erasmus di mezza Europa, riuniti per fare festa e dirsi arrivederci, in attesa delle prossime mobilità in Francia e Croazia.

Prof.ssa Graziella Corallo