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sabato 27 dicembre 2025

Natale solidale

L’Istituto Archimede per un  Natale solidale

In occasione dell’Assemblea d’Istituto che si è svolta lunedì 22 dicembre, ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale, i rappresentanti degli studenti oltre ad organizzare giochi e intrattenimento musicale, hanno voluto lanciare una sfida solidale tra i compagni.

Essi hanno coinvolto le classi dell’Archimede in una raccolta di indumenti, alimentari e soprattutto giocattoli da donare ai bambini meno fortunati, ospiti della Casa Don Puglisi di Modica e frequentanti l’associazione “Crisci ranni”. 

lunedì 1 dicembre 2025

Maratona della pace - classe 5 T1

Segni indelebili

La classe 5 T 1 partecipa alla maratona per la pace sentendosi in dovere di manifestare il proprio dissenso verso le politiche aggressive e miopi che costituiscono un pericolo per la possibilità reale di una convivenza democratica e pacifica tra i popoli e le nazioni.

E’ straziante sapere e vedere come ogni giorno migliaia di persone innocenti vengano colpite da ondate di odio, paura e intolleranza. La pace dovrebbe essere un diritto garantito a tutti e ciascuno, non un sogno sempre più lontano. 

Ciò che succede in Palestina spezza i cuori. Nessuno dovrebbe crescere sotto le bombe e vivere nella paura. Speriamo che quanto prima cessino le ostilità e termini l’inutile e scandaloso spargimento di sangue, cosicché ogni bambino possa conoscere un mondo dal volto umano e una vita degna di essere vissuta.

lunedì 10 novembre 2025

Maratona della pace - classe 4 A1

Il gioco sadico della guerra.

Ecco alcune riflessioni che la classe 4 A1 condivide con la comunità scolastica a proposito della tanto agognata pace e delle ennesime guerre scoppiate e fomentate nel cosiddetto Occidente progredito e civile.

E’ forte il contrasto tra l’innocenza e la leggerezza di bambini che giocano e l’ombra e la pesantezza delle bombe che cadono: le nostre coscienze dovrebbero lasciarsi scuotere.

La fantasia e l’immaginazione dei bambini possono salvare gli adulti da sé stessi, dal loro egoismo, dalle manie di conquista, possesso e dominio. Solo col cuore e gli occhi dei bambini il mondo può liberarsi dalla crudele follia delle armi.

La guerra è sempre un affare sporco, non è qualcosa di inevitabile, ha dei responsabili. Purtroppo a pagare il prezzo più alto sono sempre coloro che non sanno e non c’entrano con i giochi meschini del potere. 

martedì 4 novembre 2025

Maratona della pace - classe 4 CA

Una virtù fragile e indispensabile.
La classe 4 CA porta il suo contributo di riflessione a quello che dovrebbe diventare un dibattito pubblico serio e responsabile in riferimento ai due conflitti che stanno martoriando intere popolazioni da troppo tempo nel cuore del cosiddetto mondo civile.

Anche tra le rovine, anche in mezzo alle macerie, restano comunque tracce di umanità, per cui la speranza trova sempre il modo di riprendere il volo.
Il sottile filo della speranza è più resistente dell’acciaio, esso può sopportare l’enorme peso della sofferenza ingiusta del mondo e mantenere il contatto con la parte migliore che si trova nel cuore di ogni uomo di buona volontà.
Forte è la vita, le armi della prepotenza, dell’intolleranza e dello sfruttamento ne possono soffocare la voce, ma non potranno mai spegnere il fuoco della sua anima.
Non è solo la loro libertà ad essere negata, anche la nostra sarà minacciata! Non è soltanto la loro vita ad essere schiacciata, è anche la nostra ad essere in pericolo! Siamo a rischio di perdere il senso della nostra umanità.
E’ imperdonabile consegnare un futuro così compromesso alle nuove generazioni! Che ricordo lasceremo? Quale eredità daremo?

Maratona della pace - classe 5A1

Fermiamo la disumanità.

La classe 5 A1 vuol prendere parte alla “Maratona per la Pace” condividendo alcune sue riflessioni in merito alla condanna di ogni guerra e forma di violenza tra popoli e nazioni e alla causa della tutela e promozione di una cultura della pace e per la vita.


Ci mostriamo troppo spesso indifferenti e stiamo in silenzio solo perché non è toccato a noi. E’ triste constatare che ci destiamo e reagiamo solo quando vengono minacciati i nostri interessi.

Ogni voce umana deve poter parlare e cantare senza paura di esprimersi, ogni vita umana deve poter fiorire per apportare ricchezza al mondo senza ostacoli: i nemici si costruiscono e sono il prodotto di un gioco meschino di interessi sporchi.

mercoledì 22 ottobre 2025

Maratona della pace- classe 3A1

Il cielo di Gaza 

La classe 3 A1 vuol condividere alcune riflessioni sparse su quanto negli ultimi anni sta accadendo sulle rive del Mediterraneo orientale e nell’est della nostra Europa.


Il genocidio non distrugge solo vite umane, ma spegne per sempre culture e futuri possibili.

Ricordare è il primo necessario passo per non ripetere gli errori gravi del passato.

Il silenzio dell’indifferenza uccide più della violenza.

Protestare e denunciare è un diritto e un dovere che nessuno può toglierci: di fronte a certe ingiustizie non possiamo e non dobbiamo tacere.

Le guerre non riusciranno a spegnere del tutto la speranza in un mondo diverso e migliore.

Ogni bomba che esplode in Palestina e altrove spegne un futuro e cancella una storia.

giovedì 16 ottobre 2025

Maratona della pace: 5S1.

Un barlume di speranza

foto ritoccata dal web
La classe 5 S1 vuole condividere il suo punto di vista sulle ultime guerre che minacciano gravemente la possibilità di una convivenza pacifica tra i popoli che si affacciano sul mediterraneo.

Assurda è la guerra, assurdo vedere lo spettacolo indecente della violenza, assurdo è sapere che tante persone, troppe persone, di fronte a tutto questo orrore, non si sentano chiamare in causa.

Con la fame e la sete di potere si arriva sempre alla guerra. E la guerra, qualsiasi guerra, porta distruzione e semina divisioni. Nessuno può sentirsi al sicuro.

Con il loro sguardo incantato e la loro fantasia i bambini possono ancora resistere in mezzo all’orrore e al dolore provocati da adulti senza scrupoli.

venerdì 13 giugno 2025

L'asocialità dei social

Vite in vetrina
Nella società iperconnessa di oggi l’apparire è diventato essenziale. Sfruttiamo i social come vetrina di noi stessi, una vetrina che trascura il nostro fattore umano e mostra soltanto l’ostentazione di una felicità data dagli oggetti che compriamo o dalle vacanze che facciamo. Cerchiamo sempre di mostrare il “meglio” di noi ad un seguito di persone che giudica severamente le nostre azioni. Tramite i social lasciamo una traccia indelebile della nostra vita che può essere pericolosa sia per la nostra reputazione, che sta diventando sempre più digitale, ma anche per la possibilità che finisca nelle mani sbagliate di chi la sfrutta a suo favore. 

martedì 29 ottobre 2024

Un’atrocità che deve essere fermata

La tortura: un crimine inutile e inumano

Foto dal web di M. Carpenzano
La tortura è una pratica proibita da leggi internazionali sancite in ogni parte del pianeta, ma in alcune nazioni rappresenta ancora oggi una triste realtà. Secondo Amnesty International, la tortura moderna applicata in molti paesi costituisce un sistema meticoloso, con manuali, linee guida e persino medici, che devono fermare la tortura quando c’è il rischio che il torturato muoia, e avvocati, che devono dimostrare che non si è trattato di tortura
nel remoto caso di un giusto processo.

Oggi, inoltre, la tecnologia ha reso la tortura ancora più efficiente, con centinaia di aziende specializzate nella produzione di strumenti di tortura all'avanguardia che eliminano la necessità di essere a contatto con il torturato, e sostanze chimiche che rendono inerme la persona contro la quale vengono usati.

giovedì 10 ottobre 2024

La gabbia di cristallo

La perfezione del mondo virtuale

Se ci pensiamo, il mondo virtuale sembra perfetto infatti possiamo fare quello che ci pare senza affrontare le numerose difficoltà del mondo reale. Vogliamo viaggiare? Basta aprire Google Maps e siamo dall'altra parte del mondo in un attimo. Vogliamo imparare una nuova lingua? Migliaia di app e corsi online sono a nostra disposizione. Vogliamo socializzare? I social network ci permettono di connetterci con persone da ogni parte del globo con un semplice clic.

Foto dal web di D. Catiti
Ma è davvero questa la vita che vogliamo? Spesso dimentichiamo che il bello della vita risiede proprio nella sua imperfezione, nei sacrifici che facciamo per ottenere qualcosa, nell'uscire al freddo per stare con gli amici, nel macchiare i vestiti mentre facciamo ciò che ci appassiona. Quella che il mondo virtuale ci offre è una perfezione apparente, una gabbia di cristallo che, invece di arricchirci, ci intrappola lentamente. Ci allontana dal vivere pienamente le nostre esperienze. A volte, invece di goderci un momento speciale, ci preoccupiamo di immortalarlo per condividerlo sui social, dimenticando che la cosa più importante non è mostrarlo, ma viverlo.

martedì 16 gennaio 2024

Verso il 27 gennaio...

Sempre Memoria!

Anche quest'anno, giorno 27 gennaio sarà commemorata la Giornata della Memoria per le vittime della Shoah.

In qualità di sopravvissuta agli orrori del campo di sterminio di Auschwitz, la senatrice a vita Liliana Segre scrive una lettera indirizzata agli studenti di tutte le scuole in cui ribadisce l’importanza della memoria individuale e collettiva, a tutela della democrazia.

Noi studenti specialmente abbiamo il dovere di ricordare quanto successo, ma non solamente un giorno all’anno, ma tutti i giorni. Dobbiamo ricordarci di tutto l’inferno che hanno dovuto passare delle persone innocenti a cui è stato tolto tutto, e guardare anche ciò che accade nel mondo oggi. Dobbiamo ogni giorno pensarci, in modo tale da fare giustizia cercando di non essere indifferenti verso coloro che soffrono, inoltre è importante capire che la giustizia si fa ricordando, non dimenticando quanto successo nel passato ma anche con lo sguardo all'orrore che accade non molto lontano da noi... 

Come fa presente la senatrice a vita Liliana Segre, solo attraverso l’attuazione ed il rispetto della nostra Costituzione possiamo garantire una buona manutenzione della nostra Democrazia.

                                                                                          Cannata Chiara e Lero Marta - 4gr3

domenica 30 aprile 2000

#Umanità

Con il termine umanità si indica l’essenza di ogni essere umano. I modi di riflettere, il saper convivere e condividere con altri uomini i diversi sentimenti e le varie emozioni, tutto ciò, e non solo, rappresenta l’umanità. Bisogna avere il coraggio di essere se stessi, non temendo il giudizio altrui, bisogna tirar fuori ciò che veramente siamo e iniziare a conoscere noi stessi prima degli altri.
 Gentilezza, umiltà, altruismo e soprattutto il rispetto, fa di una persona un vero umano. Basterebbe un po’ più di pensiero per evitare il solito giudizio per la diversità; basterebbe essere leali, sinceri e determinati per avere una sana umanità. Provare a guardare oltre, provare a non fermarsi ad apprendere solo ciò che si acquisisce al primo sguardo, provare a cacciare via l’ignoranza e cercare di scoprire cosa può offrirci un essere umano.
 Ogni uomo ha molte qualità e se si riesce a mostrarle si può davvero imparare tanto. La vita ci offre diverse esperienze e, solo essendo umani, si possono comprendere tutte le emozioni che essa ci ha dato.
Essere umani, cosa vuoi che sia? 
Eppure solo essendo umani si riesce ad ottenere dai propri giorni un vero e profondo sorriso.
Josephine Vicari IIIS2