sabato 27 gennaio 2018

Memorie di un sopravvissuto modicano e del fratello disperso


Una Voce dai Lager.....

Il mio bisnonno Giuseppe Sortino durante il regime fascista è dovuto partire come militare, perché la leva era obbligatoria. Dopo qualche anno ha avuto un permesso per trovare la sua famiglia, si è sposato e nel 1943 è ripartito lasciando la moglie incinta. Dopo breve tempo è stato catturato e deportato in un campo di concentramento; lì i prigionieri erano divisi in gruppi aventi un capo nazista ciascuno e i vari gruppi non potevano comunicare fra di loro. Lui lavorava in cucina e per sopravvivere di nascosto mangiava le bucce di patate.




Il racconto di un sopravvissuto ai Lager

Storia di mio Nonno

Mio nonno, Giuseppe Firera, dopo aver concluso l’anno di leva obbligatoria, fu chiamato, dopo pochi mesi, a combattere la seconda guerra mondiale. Nel 1943, a causa dell’uscita dell’Italia dalla guerra, i soldati italiani si videro costretti a scappare e a nascondersi. Mio nonno in quel momento si trovava in Albania e proprio lì riuscì a trovare rifugio.

martedì 16 gennaio 2018

A tu per tu con l'attore ragusano di "Cristiano Rolando"

Intervista ad Alessio Micieli

Abbiamo intervistato Alessio Micieli, un attore comico ibleo che nei suoi film, attraverso la sua comicità riesce a testimoniare i pregi ed i difetti della nostra amata Sicilia. Il 29 dicembre è uscito “Cristiano Rolando” al teatro Naselli di Comiso, secondo film di una trilogia dopo “Rolando Di Caprio”. In occasione dell’uscita del film è stato scritto un articolo sul giornale “La Sicilia” da Michele Farinaccio che descrive la trama del film e cita il cast. Ringraziamo Alessio Micieli per aver risposto alle nostre domande.


venerdì 12 gennaio 2018

I giovani e i Social: vantaggi e pericoli della comunicazione virtuale

Così vicini così lontani


La maggior parte delle persone che utilizza i Social network li giudica in modo positivo, ma la positività riguarda solo certi aspetti, perché il loro uso presenta anche molte negatività. Infatti molte persone utilizzano i social network come mezzo di comunicazione con persone lontane da loro e spesso si è creata l’opportunità di rivedere amici trasferitisi da molto tempo in altre parti del mondo o anche di conoscere parenti che per vari motivi vivono lontano. Quindi la positività

mercoledì 20 dicembre 2017

Tradizioni e usanze a confronto

Capodanno in Romania

In Romania le feste natalizie si trascorrono sotto la neve, che ricopre ogni cosa e colora tutto di bianco. 

Tradizioni e usanze a confronto

Capodanno in Moldavia

Il Capodanno nel mio paese, la Moldavia, non è tanto diverso dagli altri. 
Una settimana prima dei festeggiamenti i maschi della famiglia vanno nel bosco più vicino per trovare l’albero. Tornati a casa la famiglia inizia a decorarlo. 
Un paio di giorni prima le donne si incontrano a casa dei nonni per preparare i piatti tradizionali e il 31 dicembre tutta la famiglia va a casa dei nonni: qui ci salutiamo e poi sediamo al tavolo.

Piccoli chimici crescono


Chimicamente all’Archimede




È avvenuta in biblioteca la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli alunni delle seconde classi dell’Istituto Giovanni XXIII di Modica, che lo scorso anno scolastico hanno partecipato al progetto “Chimicamente all’Archimede”.