lunedì 24 maggio 2021

23/05/2021, XXIX anniversario della strage di Capaci

 #dicosasiamoCapaci #unlenzuolocontrolamafia



Foto di Mattia Sammito - 5^ GR1


Il 23 maggio per gli italiani non è solo un bel giorno di primavera ma il giorno in cui tenere vivo il ricordo della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

venerdì 21 maggio 2021

“Veni l'autunnu/Scura cchiù prestu…”

Addio a Franco Battiato



Immagine tratta dal web
È il 18 maggio 2021 e sono quasi le 08:00 del mattino quando molti italiani, al loro risveglio, hanno ricevuto una triste notizia. È venuto a mancare un maestro della musica italiana: Franco Battiato. Conosciuto sicuramente per le sue canzoni più famose come “La cura” e “Centro di gravità permanente”, non ha bisogno di presentazioni il cantautore e artista di Milo, cittadina in provincia di Catania che conta poco più di 1000 abitanti.

giovedì 13 maggio 2021

Quando le matite duravano un intero anno scolastico…

La scuola al tempo di mia nonna



Foto di Andrea Lo Presti
La scuola nel corso del tempo è cambiata. Si diffuse nell’età moderna, accolse sempre più alunni con l’Illuminismo, ma si affermò definitivamente solo nell’Ottocento. Dal 1800 a oggi ha subito molti cambiamenti. Una differenza che a noi non è molto nota è quella degli anni di durata della scuola. Una volta la durata della scuola era di tre o quattro anni per indirizzo scelto. Questo accadeva perché la scuola a quei tempi costava molto e non tutte le famiglie potevano permettersi di pagarla ai loro figli. Invece oggi la scuola è obbligatoria fino ai 16 anni, ma se una persona vuole avere la possibilità di ottenere un posto di lavoro sarebbe meglio conseguire un diploma, oppure continuare gli studi con l’università e laurearsi a pieni voti. Quest’anno con l’insegnante di italiano abbiamo affrontato in classe il tema della storia della scuola e abbiamo intervistato i nostri nonni per conoscere quali erano le caratteristiche della scuola nel secolo scorso.

martedì 4 maggio 2021

Bisogna guardarsi negli occhi per vedere l’anima dell’altro

L’importanza degli sguardi nel XXI secolo



Realizzato da Alessia Micieli


La realtà virtuale in cui viviamo ci impone di obbedire alle leggi di Instagram, Facebook o Twitter, strumenti di cui non si può fare a meno al giorno d’oggi, anche se ci chiudono nelle nostre solitudini e nei nostri silenzi; viviamo in una corsa frenetica per tagliare il traguardo del primo like che, se mettiamo in modo superficiale, ci rende vittime di un vortice dove tutti hanno la presunzione di sapere tutto degli altri: emozioni, sogni, desideri, paure…

venerdì 30 aprile 2021

Accetta la tua parte emotiva...

Ascolta


Immagine tratta dal web


Accetta il buongiorno che ti dà
quella parte del tuo essere
che di bene non ne vuole.
Chi viene ascoltato
ad un certo punto smette di parlare.

Lettera al Ministro dell'Istruzione. Riceviamo e pubblichiamo

Vogliamo studiare un passato non remoto ma imperfetto 



Al Ministro dell’Istruzione
Prof. Patrizio Bianchi
 

La 4^ CA1
Gentile Ministro dell’Istruzione, 
a scriverLe sono gli studenti della classe quarta dell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” dell’IIS “Archimede” di Modica, in provincia di Ragusa.
Dopo che nel nostro Istituto si sono svolti dibattiti e confronti di opinioni sul tema del rinnovamento del sistema scolastico italiano che hanno messo d’accordo sia insegnanti che alunni su molti punti affrontati, abbiamo deciso di inviarLe questa lettera, convinti che per riuscire a cambiare le cose dobbiamo impegnarci attivamente affinché dalle parole si possa passare ai fatti.
In particolare, durante l’assemblea d’Istituto del novembre 2020 è emerso con forza che, nonostante l’autonomia scolastica, gli argomenti che studiamo in alcune discipline hanno fatto ben pochi passi avanti nel corso degli anni e non ci permettono di conoscere a pieno il mondo in cui viviamo, al punto che molti di noi si trovano ad apprendere in alcune discipline gli stessi argomenti studiati un po’ di tempo fa dai nostri genitori con la stessa impostazione didattica e metodologica.

martedì 27 aprile 2021

Pandemia da musica

La musica come luogo di conforto

 


Immagine tratta dal web
Che sia leggera o leggerissima, la musica è un po’ come una mattina di inizio estate dopo giorni di cielo grigio, quando esci fuori, respiri a pieni polmoni e sorridi perché ti trasmette serenità e allegria; quindi, si può dire che è un raggio di sole da portare con sé in ogni dove e in qualunque momento. La musica è un mondo, un luogo in cui tutti possono rifugiarsi e stare bene. In essa trovi “parole senza mistero/allegre ma non troppo”.