giovedì 31 marzo 2022

Incontro con la Storia

Visita didattica al Museo Civico “L’Italia in Africa” e all’Archivio di Stato di Ragusa



Foto di Giuseppe Rumè - 4^ GR1
Mercoledì 30 marzo 2022, le classi 4^ GR1 e 4^ T1 della nostra scuola si sono recate a Ragusa per visitare il Museo Civico “L’Italia in Africa” e la mostra “Una, libera e potente” sul Risorgimento siciliano presso l’Archivio di Stato.

WE STAND TOGETHER WITH UKRAINIANS!

STOP WAR! 


Realizzata da Roberta Fargione - Classe 4^ S1



EVERY DAY,

WAR FORCES THOUSANDS OF INNOCENT FAMILIES

TO LEAVE THEIR HOMES,

FAMILIES LIKE YOURS,

FAMILIES LIKE MINE.

La guerra di Putin

Una ricostruzione del conflitto tra Russia e Ucraina



Immagine tratta dal web
Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l’ordine di invasione all’alba di giovedì 24 febbraio, dopo che lunedì 21 aveva ordinato l’ingresso di truppe nelle regioni separatiste del Donbass. Ma quali sono le cause di questa crisi? Cosa c’è alla radice di questa guerra?

La guerra è inaccettabile!

Un futuro incerto



Immagine tratta dal web
Il 2020 è stato un anno di rivoluzione, un anno che verrà ricordato nei libri di storia e che è rimarrà impresso nella memoria di moltissime persone; la pandemia globale ha lasciato il segno, e finalmente sembra che la situazione si stia allietando.

martedì 29 marzo 2022

La scuola dovrebbe essere un posto felice…

Esperienze che segnano

 


Immagine tratta dal web
La scuola molte volte per i ragazzi è una noia, svegliarsi presto la mattina, il pomeriggio sedersi ore e ore per studiare, ma al di là di questo, la scuola è il posto in cui tutti dovrebbero essere sé stessi, dovrebbero essere liberi di esprimere le proprie opinioni senza essere giudicati e dovrebbero essere felici e amici di tutti; ma la maggior parte delle volte non è così.

Un orrore chiamato guerra

Riflessioni su un testo di Gino Strada

 


Immagine tratta dal web
Gino Strada, fondatore dell’organizzazione umanitaria Emergency scomparso nel 2021, sostiene che la guerra è morti, ancora di più feriti, quattro feriti per ogni morto. Per lui i feriti sono il “lavoro incompiuto” della guerra, coloro che la guerra ha colpito ma non è riuscita ad uccidere, coloro che sono stati e continuano a essere l’unico contenuto della guerra, uguale in tutti i conflitti.

Se io fossi il Ministro dell’Istruzione…

La mia scuola ideale



 
Immagine tratta dal web
Se io fossi il Ministro dell’Istruzione farei qualche cambiamento radicale dell’attuale sistema scolastico italiano a partire dall’asilo fino all’università, in modo che qualsiasi bambino voglia andare a scuola volentieri e non essere costretto.