giovedì 10 giugno 2021

LOCKDOWN

 


Immagine tratta dal web
Non sento più il calore degli abbracci 

Non vedo più mani che si stringono

E sorrisi che scaldano il cuore

mercoledì 9 giugno 2021

Un messaggio per il futuro... 2067!!!

Cerimonia di posa della capsula del tempo



Le foto sono di Stefano Lissandrello e Giusy Sparacino


I libri sono custodi discreti, silenziosi delle parole.

Attendono pazienti i loro lettori, attendono coloro che li faranno parlare,

che sapranno ascoltarli, raccolti, concentrati, in silenzio.

Franco Ferrarotti, Leggere, leggersi 1998


Ha avuto luogo stamattina, ultimo giorno di questo anno scolastico tanto singolare, nella storica Biblioteca dell’Istituto Archimede di Modica alla presenza del D.S. Rosolino Balistrieri, di una rappresentanza del personale docente e non, e di alcuni alunni, la cerimonia di posa di una capsula del tempo a cui l’istituto ha lavorato durante l’anno scolastico appena trascorso. La capsula verrà trovata e aperta il 9 giugno 2067 in occasione dei duecento anni dalla fondazione dell’Istituto Archimede.

martedì 8 giugno 2021

Gli uomini forti creano tempi facili, mentre quelli deboli creano tempi difficili

Riflessione di uno studente su un’affermazione di Sheikh Rashid



Immagine tratta dal web

Nell'intervista a Sheikh Rashid, fondatore di Dubai, questi afferma, facendo riferimento alla storia della sua famiglia, che sono gli uomini forti a creare tempi facili, mentre, invece, sono gli uomini deboli a creare tempi difficili. In tale affermazione si può trovare una certa somiglianza con la storia dell’ammutinamento del Bounty, che racconta come i membri dell'equipaggio della nave, dopo aver passato un periodo di tempo su un'isola piena di comodità, una volta ritornati a navigare, di fronte alla prima difficoltà si siano ritrovati nel caos più totale.

lunedì 24 maggio 2021

23/05/2021, XXIX anniversario della strage di Capaci

 #dicosasiamoCapaci #unlenzuolocontrolamafia



Foto di Mattia Sammito - 5^ GR1


Il 23 maggio per gli italiani non è solo un bel giorno di primavera ma il giorno in cui tenere vivo il ricordo della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

venerdì 21 maggio 2021

“Veni l'autunnu/Scura cchiù prestu…”

Addio a Franco Battiato



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È il 18 maggio 2021 e sono quasi le 08:00 del mattino quando molti italiani, al loro risveglio, hanno ricevuto una triste notizia. È venuto a mancare un maestro della musica italiana: Franco Battiato. Conosciuto sicuramente per le sue canzoni più famose come “La cura” e “Centro di gravità permanente”, non ha bisogno di presentazioni il cantautore e artista di Milo, cittadina in provincia di Catania che conta poco più di 1000 abitanti.

giovedì 13 maggio 2021

Quando le matite duravano un intero anno scolastico…

La scuola al tempo di mia nonna



Foto di Andrea Lo Presti
La scuola nel corso del tempo è cambiata. Si diffuse nell’età moderna, accolse sempre più alunni con l’Illuminismo, ma si affermò definitivamente solo nell’Ottocento. Dal 1800 a oggi ha subito molti cambiamenti. Una differenza che a noi non è molto nota è quella degli anni di durata della scuola. Una volta la durata della scuola era di tre o quattro anni per indirizzo scelto. Questo accadeva perché la scuola a quei tempi costava molto e non tutte le famiglie potevano permettersi di pagarla ai loro figli. Invece oggi la scuola è obbligatoria fino ai 16 anni, ma se una persona vuole avere la possibilità di ottenere un posto di lavoro sarebbe meglio conseguire un diploma, oppure continuare gli studi con l’università e laurearsi a pieni voti. Quest’anno con l’insegnante di italiano abbiamo affrontato in classe il tema della storia della scuola e abbiamo intervistato i nostri nonni per conoscere quali erano le caratteristiche della scuola nel secolo scorso.

martedì 4 maggio 2021

Bisogna guardarsi negli occhi per vedere l’anima dell’altro

L’importanza degli sguardi nel XXI secolo



Realizzato da Alessia Micieli


La realtà virtuale in cui viviamo ci impone di obbedire alle leggi di Instagram, Facebook o Twitter, strumenti di cui non si può fare a meno al giorno d’oggi, anche se ci chiudono nelle nostre solitudini e nei nostri silenzi; viviamo in una corsa frenetica per tagliare il traguardo del primo like che, se mettiamo in modo superficiale, ci rende vittime di un vortice dove tutti hanno la presunzione di sapere tutto degli altri: emozioni, sogni, desideri, paure…