mercoledì 27 aprile 2016

Nuovi artisti crescono nella città della contea

La Deejay Academy: a Modica una scuola per dj

A Modica una scuola di dj: non l’avreste mai detto eppure esiste!
Molteplici sono le scuole di educazione musicale che impartiscono ai ragazzi corsi per strumenti classici come chitarra, batteria, fiati, pianoforte, ma mancava un istituto di formazione professionale per indirizzare i giovani all'attività di deejing, di computer music e di produzione discografica nell'ambito della musica elettronica.

Intervista ad una volontaria del soccorso ai migranti

“Io accanto ai disperati in cerca di speranza”

Cosa l’ha portata a fare questo? E quali emozioni prova? Rifarebbe la scelta di diventare volontaria?
La mia scelta è scaturita da un motivo ben preciso: ho capito che nella vita non bisogna solo pensare a se stessi ma dare un aiuto a persone meno fortunate di noi, soprattutto a quei bambini che arrivano con gli occhi spenti, poveri e indifesi, che non sanno cosa li aspetta, traumatizzati dal viaggio. L’emozione che provo personalmente ogni volta è indescrivibile poiché non conosciamo le loro reazioni, le loro condizioni, la loro storia cioè per quale motivo sono scappati. Si, rifarei questa scelta altre mille volte: sono esperienze che toccano il cuore e che  fanno riflettere sul vero senso della vita.

Sguardi

A tu per tu con il mare

Il mare è il simbolo della Sicilia ed è di grande importanza soprattutto per un piccolo paesino della costa nella provincia di Ragusa quale è Pozzallo.
Ma tutti voi vi chiederete: che cosa simboleggia veramente il mare?
Be’ adesso ve ne parlerò io. Il mare ha un carattere simbolico molto forte che varia soprattutto nelle varie stagioni. Il mare durante la stagione estiva è grande meta turistica: in quella stagione calda e afosa  simboleggia il divertimento perché tutti adorano fare un bagno in mare. In inverno il mare viene guardato da persone che si avvolgono in migliaia di pensieri e capita alcune volte di urlare i propri sentimenti verso il mare.

Ai giovani

Siate affamati, siate folli: il messaggio di Steve Jobs

In classe abbiamo fatto un compito su Steve Jobs, una persona la cui storia ci ha fatto riflettere davvero molto. Steve Jobs ha lasciato il Reed College dopo il primo semestre. Il motivo? Tutto è iniziato prima che nascesse. Sua madre era una giovane studentessa non sposata e decise di lasciarlo in adozione. Riteneva che avrebbe dovuto essere adottato da laureati, ma alla sua nascita lo adottò una famiglia in cui né il marito né la moglie avevano seguito il college. Sua madre scontenta si rifiutò di firmare le ultime carte fino a quando i genitori adottivi promisero che un giorno lui sarebbe andato al college.

Intervista a don Paolo Catinello vicedirettore della Caritas diocesana di Noto

Noi giovani chiamati al servizio e al volontariato
  
La Caritas è un organismo della chiesa che ha come compito fondamentale quello di aiutare la comunità a vivere nella dimensione della carità, ponendo al centro l’uomo, soprattutto l’uomo malato, l’uomo indigente, l’uomo immigrato e tutte quelle situazioni di particolare disagio che meritano una cura e una presa in carico.

Orizzonti di senso

Diceva Ghandi: “Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo”. Ecco la ricetta

Diceva Ghandi: “Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo”. La prof. di italiano porta in classe questa frase e ci invita a scrivere le nostre riflessioni. Ci verrebbe da dire che l'amore potrebbe cambiare il mondo.
Mi dispiace. Ma credo che non sarà pensare solo  all’amore che cambierà il mondo.
Come può l’amore cambiare il mondo e renderlo migliore? Quando per amore si intende solo un piacere fisico o peggio per amore si uccide. Ognuno di noi ha una propria idea dell’amore e quindi anche una propria idea delle emozioni in generale.
Quindi come può cambiare qualcosa di collettivo, un’emozione personale?
Nell’era in cui viviamo abbiamo i mezzi per arrivare ad un mondo in cui  tutti, anche se con pensieri diversi, riusciremmo a vivere in perfetta armonia. Ma la paura ci fa perdere la “strada”. Ci chiude nell’egoismo per avere la certezza di poter andar avanti nella vita. Più che espandere i nostri confini, li aumenta. Ci fa andare più veloci senza una meta. Ci fa vivere come insensibili, sordi alla consapevolezza di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato.

Nuovi orizzonti nella medicina

Dog therapy: una ricchezza nell’ospedale pediatrico

Sapevate della “dog therapy”? No?! Allora ve ne parlerò. La dog therapy può essere sintetizzata con l’impegno e la generosità di un gruppo di gentili volontari, che, grazie ai loro cagnolini, rallegrano lo spirito di un reparto pediatrico. Tutti i giorni con i loro sorrisi e con la felicità trasmessa dai loro cani, aiutano gli infermieri e dottori a calmare i bambini agitati e a far passare le giornate nel modo più allegro possibile.
Io ho vissuto personalmente questa bellissima esperienza; avvenne durante il mio soggiorno al reparto pediatrico dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma.